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COMPETENZE / ALESSANDRO VIRDIS

BIM e gestione digitale

Il BIM è un metodo di gestione delle informazioni del costruito: dati e modelli aiutano i soggetti coinvolti a condividere una base coordinata durante progettazione, realizzazione e gestione.

Progetto dal portfolio

Il mio approccio

Il modello informativo può migliorare la lettura delle interferenze, il coordinamento e la tracciabilità delle scelte. Il mio master in BIM mi permette di valutare strumenti e livelli di dettaglio in funzione degli obiettivi concreti di ogni incarico.

Un processo condiviso

Il modello può riunire geometrie e informazioni utili a diverse discipline, secondo gli obiettivi dell’incarico. Convenzioni, responsabilità e livelli informativi devono essere concordati; l’interoperabilità aiuta lo scambio tra strumenti e professionisti.

La gestione coordinata consente di controllare modifiche, relazioni fra elementi e documentazione nelle diverse fasi. Il BIM non coincide con la sola rappresentazione tridimensionale.

Un metodo, non solo un modello 3D

Il Building Information Modelling organizza geometrie e informazioni utili a prendere decisioni lungo la vita di un’opera. Il modello non è soltanto una rappresentazione: gli elementi possono essere associati a proprietà, documenti e relazioni, calibrati sulle esigenze dell’incarico.

Coordinare prima di costruire

Architettura, strutture e impianti si influenzano. Un ambiente informativo condiviso permette ai soggetti coinvolti di confrontare soluzioni e individuare possibili interferenze, per affrontarle quando la modifica è ancora più gestibile. Sono essenziali responsabilità chiare, revisioni controllate e uno scambio concordato dei dati.

Informazioni utili, al momento giusto

Non serve inserire tutto in ogni modello. Si definiscono obiettivi, consegne e fabbisogni informativi: cosa occorre sapere, con quale livello di dettaglio, chi lo produce e quando. La serie UNI EN ISO 19650 offre un quadro di riferimento per organizzare e scambiare le informazioni durante il ciclo di vita del costruito.

Dal rilievo alla gestione

Per l’esistente, rilievi, documenti e quando appropriato dati aerofotogrammetrici possono contribuire a una base conoscitiva. Il modello va comunque confrontato con la realtà e con l’accuratezza delle fonti. In fase di progettazione e cantiere può agevolare consultazione e coordinamento; informazioni aggiornate possono essere utili anche nella gestione successiva.

Cosa cambia per il committente

Una presentazione più chiara del progetto, decisioni documentate e un dialogo strutturato tra specialisti aiutano a comprendere alternative e conseguenze. Il BIM non elimina automaticamente errori o costi: i benefici dipendono dagli obiettivi concordati, dalle competenze del team e dalla qualità delle informazioni.

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